Dopo una lunghissima pausa invernale, la Mercedes continua a volare: super pole position per Valtteri Bottas, con 1.02.939, record della pista. Alle sue spalle il compagno Lewis Hamilton, mentre terzo arriva Max Verstappen. Terribile qualifica della Ferrari, che porta solo un pilota in Q3, Leclerc, settimo , mentre Vettel si ferma nel Q2, undicesimo. Vediamo, però, passo dopo passo, come si è arrivati a definire la griglia di partenza per la gara di domani.


La prima manche, il Q1, si apre con le Alfa subito in pista: nelle prove libere la ex-Sauber ha fatto grande fatica ed è stata, assieme alla Ferrari, una delle scuderie che ha compiuto i maggiori passi indietro. Proprio la Alfa si è giocata il passaggio del taglio con Williams, molto migliorata e più vicina al gruppone rispetto alla passata stagione, e Haas. Un posto nel Q2 per sei piloti: se lo aggiudica l’Haas Romain Grosjean. Il francese è riuscito a mettere fuori Magnussen, Russell, Giovinazzi (protagonista di un errore nel giro che lo avrebbe potuto salvare), Raikkonen e l’esordiente Latifi. Altra sorpresa molto interessante è il tempo di Max Verstappen, che per la prima volta riesce a rimuovere la Mercedes dalla testa del gruppone. Questi i tempi della sessione.

Nel Q2 attimi di grande attesa prima di vedere le auto in pista: solo dopo 4 minuti vengono lanciate le Mercedes, con a ruota tutti gli altri. Max Verstappen prova a passare il taglio con gomma gialla, anche se poi deve mettere la mescola più morbida, mentre il primo tentativo di Lando Norris stupisce tutti, mettendolo davanti anche alle Racing Point. Altro attimo di quiete e poi di nuovo tutti dentro, a caccia del tempo decisivo per salvarsi: Grosjean è, sulla carta, il più lento, e infatti non si schioda dal 15o e ultimo posto del Q2. Ciò che succede poche posizioni più sopra, però, ha dell’incredibile: fuori Sebastian Vettel, assieme alle AlphaTauri di Kvyat e Gasly e alla Renault di Esteban Ocon, oltre che la Haas di Grosejan. Per la prima volta negli ultimi 6 anni Seb non passa il taglio nel Q2. Miglior tempo di sessione per Bottas.

Nel gran finale di giornata la Mercedes si mette subito davanti: Valtteri Bottas è il primo a scendere sotto il muro del 1.03.0, girando in 1.02.93. Alle sue spalle Hamilton e le due Redbull, poi Sainz, Perez e Leclerc, con gomma probabilmente usata, per riprendere confidenza. Norris, Stroll e Ricciardo non fanno registrare il tempo per quanto riguarda la prima parte del Q3.
Dopo un minuto di pausa, Stroll inaugura gli ultimi giri per tutti i piloti. Perez si lancia dopo di lui, seguito da Leclerc. Bottas commette un errore nel corso del suo giro, uscendo di pista in curva 5 e non riuscendo a migliorarsi, mentre Hamilton scende sotto l’1.03 ma non gli basta per strappare la pole al finlandese, che non paga dunque lo sbaglio commesso. Alle sue spalle l’atteso Max Verstappen. Quarto un super Lando Norris, che ha trovato la cartuccia giusta per mettere la sua Mclaren in seconda fila. Poi Albon, Perez, Leclerc, solo settimo, Sainz, Stroll e Ricciardo, pesantemente penalizzato dall’errore di Bottas.



MVP di giornata sicuramente Bottas, pilota di uno space shuttle come la Mercedes, che dà mezzo secondo a Verstappen, terzo, a pari merito con Lando Norris, che ha fatto un miracolo sportivo andando nelle zone alte della griglia con la sua monoposto firmata McLaren. Giornataccia, invece, per la Ferrari, che è lontanissima dai posti che le spettano. Da tenere d’occhio il passo gara di Max Verstappen, che in prova libera era molto competitivo e partirà con gomma più dura. Massima concentrazione, dunque, sul GP inaugurale della stagione, che scatterà domani alle 15.10.

Alessandro Savoldi