“Mi fa molto piacere giocare nel club in cui sono cresciuto. Ho lavorato duramente per arrivarci e spero di continuare così“.
Sono passati appena quattro mesi da queste dichiarazioni rilasciate da Tanguy Kouassi alla radio France Bleu Paris, ma le intenzioni del difensore
francese e del suo entourage potrebbero essere già cambiate drasticamente.
La proposta del PSG in termini di salario, di durata del contratto e di possibilità di giocare minuti importanti non soddisfa il difensore francese, che proprio oggi compie 18 anni e si appresta a firmare il suo primo contratto da professionista.
Negli ultimi giorni si è unito alla corsa il Real Madrid, ma le due contendenti più accreditate per firmare Kouassi a parametro 0 sembrano essere il Milan e l’RB Lipsia.
Il punto in comune fra le due pretendenti è chiaramente Ralf Ragnick, che sembra essere l’uomo chiave per convincere il francese a sposare il progetto della linea verde del Milan, in cui potrebbe già trovare spazio con continuità dopo una sola stagione di apprendistato con la maglia del Paris Saint Germain, con cui ha collezionato 13 presenze e 3 goal (di cui due nella stessa partita, contro l’Amiens) fra tutte le competizioni.
Ma Tanguy Kouassi è già pronto per essere un giocatore importante in un grande club di Serie A o di Bundesliga?

Identikit
Nome: Tanguy Nianzou Kouassi
Data di nascita: 7 giugno 2002
Nazionalità: Francia-Costa d’Avorio
Squadra: PSG
Ruolo: difensore centrale
Altezza: 1,87
Piede preferito: destro
Valore mercato (Transfermarkt): 11 mln €
Scadenza: 2020
Analisi
La miglior versione di Kouassi è senza dubbio quella da difensore centrale, ma lo si è visto giocare anche davanti alla difesa, sia in Francia che in Champions League contro il Galatasaray.
Anche da centrocampista può far valere alcune delle sue qualità più evidenti, tra cui la sua abilità nel giocare il pallone sia in corto che in lungo con grande lucidità anche sotto pressione e in zone di campo delicate.
Oltre alla qualità nei piedi, ciò che maggiormente impressiona è lo strapotere fisico che dimostra sia sull’uomo che nel gioco aereo nelle due aree. Alla statura e la struttura fisica da centrale ultramoderno, unisce l’elevazione e il tempo nello stacco di un superatleta, che lo rendono un pericolo per le difese avversarie sui calci piazzati. Anche in marcatura riesce a far valere la propria fisicità sull’attaccante, che lo rendono difficile da superare nel corpo a corpo, anche se non sempre è sufficientemente aggressivo nei contrasti a terra.
Se a livello di condizioni tecniche, fisiche e di lettura del gioco sembra un giocatore molto più maturo della sua età, tutta l’inesperienza dei 17 anni emergono in momenti concreti di blackout, in cui ha dei cali di concentrazione a cui difficilmente riesce a rimediare, vista la mancanza di agilità negli spazi ridotti, mentre a campo aperto riesce a disimpegnarsi meglio in velocità e con il corpo.
Pro
• Qualità di palleggio
• colpo di testa
• marcatura
• tranquillità
• velocità
Contro
• concentrazione
• agilità
• mancanza di aggressività
Prospettive future
“Nianzou è dotato di una buonissima tecnica, che gli consente di proiettarsi in avanti. È soprattutto un ragazzo che fa grandi sforzi, non lascia passare un pallone e fa quello che serve per recuperarlo. È già un eccellente agonista“.
Queste parole di Jean-Claude Giuntini, tecnico della Francia Under 18, ci danno un’idea su quanto Kouassi sia nato per essere un difensore di livello top mondiale, e nelle sue prime uscite con la maglia del Paris Saint-Germain ha dimostrato di essere già pronto a grandi palcoscenici come la Champions League.
Le sue doti nell’impostazione ne fanno un difensore perfetto per le grandi squadre che vogliono tenere il possesso e iniziare l’azione dai centrali, e la sua velocità negli spazi aperti unita alla prepotenza fisica in marcatura e nel gioco aereo gli consentono di rendere sia in una linea più alta che più schaicciata a protezione dell’area.
L’unica cosa che realmente gli manca è un po’ di mestiere, che può acquisire solo giocando con continuità e aumentando il proprio ritmo competitivo. A Lipsia sarebbe l’erede designato di Upamecano, e agli ordini di Nagelsmann potrebbe trovare un contesto favorevole, ma, anche se negli ultimi giorni Le Parisien ha parlato della sua volontà di rinnovare, il progetto di Ragnick sembra essere il più affascinante.
Già nelle nazionali giovanili ha dimostrato una certa personalità nel guidare il reparto, e l’esperienza accumulata al Parco dei Principi lo ha già svezzato nella gestione della pressione di un pubblico esigente e di uno stadio importante.
Il suo futuro è ancora in bilico e non sarà certo facile portare a termine la trattativa, ma quel che è certo è che Tanguy Nianzue Kouassi può essere fin da subito un giocatore da Milan, una delle pedine giuste per rilanciare un progetto ambizioso e potenzialmente uno dei difensori più importanti del prossimo decennio.
Giovanni Valenzasca